Gestione automatizzata di componenti di grandi dimensioni: in anteprima a MECSPE il sistema Modula Long Goods

Questa settimana – dal 4 al 6 marzo – torna, nei padiglioni del polo fieristico di Bologna, la fiera MECSPE. ll comparto manifatturiero si radunerà alla ricerca di un confronto specialistico tra vari player della filiera, con le principali evoluzioni tecnologiche al centro della scena espositiva, focalizzate nella digitalizzazione dei processi produttivi e logistici, robotica, intelligenza artificiale, additive manufacturing e molti altri settori. La nostra rivista FAB sarà naturalmente presente, per captare e riportare a voi tutte le ultime novità del panorama industriale, caratterizzato da crescente variabilità degli SKU, spazi produttivi sempre più saturi e necessità di continuità operativa 24h e 7/7, per citare solo alcuni temi “caldi”. Collegata indirettamente a quanto appena elencato, la gestione dei materiali dimensionalmente lunghi rappresenta ancora oggi una delle criticità più complesse per molte aziende. Barre, profili, tubolari ed estrusi impongono infatti logiche di stoccaggio spesso poco efficienti, basate su scaffalature cantilever o depositi a pavimento, con impatti diretti sull’ergonomia, sulla sicurezza e sulla tracciabilità dei flussi.

È proprio su questo nodo operativo che si concentra la nuova soluzione che presenterà Modula, azienda modenese specializzata nei sistemi automatici verticali, che porta in fiera Modula Long Goods, un sistema progettato specificamente per la gestione automatizzata di materiali fino a 7 metri di lunghezza. L’obiettivo è quello di trasferire anche nel segmento dei componenti lunghi i benefici già consolidati delle tecnologie verticali: densificazione dello spazio, controllo digitale delle scorte e integrazione fluida tra magazzino e produzione.

Il principio costruttivo si basa su uno sviluppo verticale che può raggiungere i 21 metri di altezza, consentendo un incremento della densità di stoccaggio fino al 90% rispetto alle soluzioni tradizionali. Questa configurazione permette di sostituire aree a scaffalatura cantilever o stoccaggi a terra con una struttura automatizzata compatta e controllata, con effetti immediati sul layout di stabilimento e sulla riduzione delle superfici occupate. Dal punto di vista tecnico, il sistema prevede una larghezza utile fino a 7.060 millimetri, profondità dei cassetti pari a 637 o 840 millimetri e altezze variabili tra 237 e 600 millimetri, con una portata di circa 900 chilogrammi per cassetto e una capacità complessiva che può raggiungere gli 80.000 chilogrammi. La presenza di divisori interni consente inoltre la gestione di più file parallele nello stesso livello, aumentando ulteriormente l’efficienza volumetrica.

Uno degli elementi centrali del progetto è l’applicazione della logica goods-to-person anche alla movimentazione dei materiali lunghi. Il sistema porta direttamente il materiale all’operatore, riducendo spostamenti manuali, rischi ergonomici e tempi di ricerca, con una maggiore uniformità delle prestazioni tra magazzino e linea produttiva. Questa impostazione favorisce la continuità dei flussi e contribuisce a stabilizzare i tempi di approvvigionamento interno, aspetto particolarmente rilevante nei contesti produttivi ad alta variabilità.

Dal punto di vista dell’integrazione industriale, Modula Long Goods è progettato per operare in sinergia con manipolatori, gru a ponte, carrelli elevatori, sistemi a peso zero e macchine di taglio, configurandosi come nodo logistico intermedio tra stoccaggio e lavorazioni a valle. Tra le opzioni disponibili figura anche un’apertura laterale sul lato della baia, pensata per facilitare l’estrazione dei materiali lunghi e l’alimentazione diretta delle operazioni successive, riducendo ulteriormente i passaggi intermedi.

Come tutte le soluzioni della gamma, anche questa tecnologia è completamente integrabile con il software WMS Modula, consentendo la gestione digitale delle giacenze, la tracciabilità in tempo reale e il coordinamento con sistemi informativi aziendali esistenti. In questo senso, il sistema si inserisce in un ecosistema intralogistico più ampio, orientato alla connessione dei processi e alla visibilità operativa lungo l’intera catena interna.

Oltre a questa novità, l’azienda modenese presenterà ai visitatori della fiera presso il Padiglione 29 – Stand C20 – anche il Modula Lift, il sistema Flexibox, svelato in anteprima lo scorso anno proprio durante la kermesse bolognese, e, naturalmente, il software WMS proprietario.

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