La robotica industriale continua a crescere a livello globale a ritmi frenetici e, con essa, il ruolo delle competenze che ne guidano l’evoluzione. Dei benefici di questo assioma virtuoso oggi possiamo dirci particolarmente orgogliosi, in quanto è giunta proprio in queste ore la notizia che la International Federation of Robotics (IFR), nell’annuncio delle vincitrici dell’edizione “Women in Robotics 2026” – riconoscimento che ogni anno mette in evidenza le professioniste che contribuiscono allo sviluppo delle tecnologie robotiche e dell’automazione industriale – ha individuato tra le undici vincitrici anche Stefania Ferrero, Chief Marketing & Solutions Portfolio Officer di Comau, unica rappresentante italiana nell’elenco.
Il riconoscimento assume un valore particolare in un momento in cui il mercato della robotica è destinato a espandersi ulteriormente. Secondo le previsioni della stessa IFR, le installazioni globali di robot industriali supereranno le 700.000 unità entro il 2028, con un tasso medio di crescita annuo di circa il 7% nel periodo 2025-2028.
“Le donne rappresentano una componente fondamentale nel settore della robotica, che sta registrando una crescita estremamente rapida – ha dichiarato Susanne Bieller, General Secretary della IFR -. Questo è chiaramente dimostrato da team eterogenei che sviluppano tecnologie di intelligenza artificiale prive di bias e sistemi robotici di nuova generazione. Questi progetti mirano ad aprire nuovi ambiti applicativi per l’automazione, non solo nei contesti manifatturieri tradizionali, ma anche nella sanità, nell’assistenza agli anziani e nei mercati consumer”.
La presenza femminile nel mondo del lavoro è sicuramente in aumento, ma resta ancora limitata se spostiamo il nostro obiettivo sull’ambito tecnologico. Il Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum evidenzia che oltre il 40% della forza lavoro globale è oggi composta da donne, ma la distribuzione varia sensibilmente tra i settori. Nei servizi al consumo, nell’istruzione e nell’assistenza la partecipazione femminile supera il 50%, mentre nel comparto manifatturiero resta inferiore al 35%. Anche nelle discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – la presenza femminile non supera il 30%.
Proprio per questo la IFR ha scelto di valorizzare figure professionali che contribuiscono concretamente allo sviluppo dell’ecosistema robotico globale. Accanto alla manager italiana di Comau figurano rappresentanti di aziende e istituzioni di primo piano come ABB Robotics, Universal Robots, Kawasaki Heavy Industries, Schunk, General Motors e Intrinsic, oltre a centri di ricerca e organizzazioni internazionali.

All’interno di questo panorama internazionale, il riconoscimento assegnato alla manager italiana sottolinea il ruolo dell’industria “di casa” nella trasformazione tecnologica dei sistemi produttivi. Ferrero è rientrata in Comau alla fine del 2023 con l’incarico di Chief Marketing & Solutions Portfolio Officer, dopo aver già guidato a livello globale le attività di Business Development, Marketing e Digital Innovation per la Business Unit Powertrain dell’azienda.
Professionista con un profilo internazionale e multisettoriale, Ferrero è specializzata in strategia, marketing e sviluppo del business, oltre ad aver maturato una significativa esperienza nel campo delle vendite e della trasformazione aziendale. Nel corso della sua carriera ha operato in contesti industriali caratterizzati da profondi processi di evoluzione organizzativa e tecnologica.
Il suo percorso professionale è iniziato in Italdesign Giugiaro, per poi proseguire con ruoli di crescente responsabilità in diverse multinazionali. Successivamente è entrata in Pininfarina e, nel 2018, in Comau, uno dei principali player globali nell’automazione industriale e nella robotica avanzata.
Tra il 2021 e il 2023 Ferrero ha ricoperto il ruolo di Head of Strategy and Strategic Marketing in Baker Hughes, contribuendo al posizionamento strategico e allo sviluppo del piano di lungo periodo della nuova business entity Industrial Energy Technology (IET), dedicata alle tecnologie gas, digitali e alle soluzioni energetiche pulite.
La manager italiana ha conseguito una laurea magistrale in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Torino e parla sei lingue, un elemento che riflette la dimensione globale del suo percorso professionale.
I complimenti di tutta la redazione di FAB e dell’intero team Mediapoint & Exhibitions vanno a Stefania Ferrero che ci auguriamo di avere il piacere di intervistare al più presto per uno dei prossimi numeri della rivista.
