L’azienda di spedizioni britannica Evri ha avviato una fase di test con veicoli a guida automatica (AGV) presso il proprio hub di Rugby, nel Regno Unito, nell’ambito di un programma volto a introdurre soluzioni robotizzate nei processi interni. L’azienda sta sperimentando due AGV per la movimentazione di pallet, sviluppati in collaborazione con Translift Group. Il progetto rappresenta il primo passo di quello che Evri definisce un programma di robotica “under the roof”, focalizzato sull’automazione delle attività all’interno di hub e depositi.
Attualmente, presso il sito di Rugby gli operatori movimentano quotidianamente gabbie e pallet lungo tutta la struttura. Gli AGV sono progettati per farsi carico di queste attività ripetitive e a scarso valore aggiunto, consentendo al personale di essere ridistribuito su altre mansioni e opportunamente formato per la supervisione dei sistemi robotizzati.

I veicoli utilizzano tecnologia LiDaR (Light Detection Ranging) per la navigazione, grazie a sensori installati a soffitto che ne guidano il percorso. Possono essere programmati per spostarsi tra punti fissi, con fermate pianificate per le operazioni di carico e scarico, operando in ciclo continuo. Ogni unità è in grado di movimentare carichi fino a 1,5 tonnellate e può prevedere, se necessario, anche un bypass manuale, a beneficio di maggiore versatilità.
La sperimentazione segue precedenti iniziative di Evri nel campo della robotica, tra cui test su robot autonomi per le consegne e progetti pilota in corso a Barnsley, dove l’azienda gestisce il proprio hub principale.
“Questo test rappresenta il primo di una serie di iniziative che auspichiamo di sviluppare, per comprendere come la robotica possa supportare le operazioni nei nostri hub e depositi, oltre al lavoro delle persone che vi operano – ha dichiarato Adrian Berry, innovation delivery manager di Evri -. Siamo costantemente alla ricerca di soluzioni innovative per migliorare e ottimizzare le nostre attività e nel corso dell’anno valuteremo ulteriori sviluppi in questa direzione”.
“È interessante osservare gli AGV in funzione e valutarne i benefici nei processi produttivi. Alcune attività svolte dal personale risultano particolarmente ripetitive – rileva Lee Moss, responsabile delle operazioni dell’hub -. Il nostro hub è molto esteso e richiede lunghi spostamenti a piedi, ad esempio per il trasporto di materiali come il cartone. Soluzioni di questo tipo possono alleggerire queste mansioni, permettendo agli operatori di concentrarsi su attività a maggiore valore”.
