La partita dell’evoluzione dei sistemi intralogistici si gioca sempre più sul terreno della collaborazione tra tecnologie autonome e framework di coordinamento dei processi. In questa prospettiva si inserisce l’accordo siglato nei giorni recenti tra Hy-Tek Intralogistics, integratore di sistemi e fornitore di soluzioni per la logistica e la distribuzione, e Locus Robotics, specialista mondiale nella robotica mobile per applicazioni di magazzino.
La collaborazione consente a Hy-Tek di includere nel proprio portafoglio di automazione i robot mobili Locus Origin e Locus Vector, proposti attraverso un modello di servizio RaaS (Robotics-as-a-Service). L’obiettivo è offrire ai clienti soluzioni modulari e scalabili, in grado di adattarsi a diversi contesti operativi e ai continui cambiamenti della domanda.
All’interno del progetto, Hy-Tek integra la tecnologia AMR di Locus con la propria piattaforma di warehouse orchestration IntraOne, che gestisce in modo coordinato flussi, priorità e interfacce tra le diverse aree operative. L’unione tra robotica autonoma e controllo e gestione software consente di costruire un modello di automazione più flessibile, basato su una gestione distribuita e adattiva delle risorse.
“Hy-Tek Intralogistics è un partner ideale per Locus Robotics – ha commentato Steve Simmerman, Vice President Global Alliances di Locus Robotics -. La loro competenza nella progettazione e integrazione di strategie di automazione end-to-end si allinea perfettamente alla nostra missione di offrire soluzioni di fulfillment più intelligenti e flessibili. L’unione tra l’approccio di orchestrazione di Hy-Tek e i nostri robot Origin e Vector permette ai clienti di trasformare le proprie operazioni in modo rapido, sostenibile e con un impatto duraturo”.

Due modelli per applicazioni differenti
Il Locus Origin è progettato per attività di order fulfillment collaborativo e si distingue per la capacità di ridurre i tempi di percorrenza e migliorare l’efficienza operativa nelle operazioni ad alto volume. Il modello Locus Vector è invece destinato alla movimentazione di materiali e alla logistica interna, con una portata utile di 270 kg, movimento omnidirezionale e possibilità di configurazione per trasporto, picking o smistamento.
Entrambe le piattaforme si basano sull’infrastruttura software LocusONE, che consente di gestire flotte numerose – anche di centinaia di robot – e di scalarle rapidamente in base ai volumi di lavoro. L’implementazione completa può avvenire in tempi contenuti, mediamente tra le sei e le otto settimane, con integrazione diretta nei sistemi gestionali e nelle infrastrutture esistenti.
“In Hy-Tek costruiamo le nostre soluzioni intorno a ciò che genera il massimo valore a lungo termine per i nostri clienti – ha dichiarato Sandy Stephens, Chief Strategy Officer di Hy-Tek Intralogistics -. L’integrazione dei robot Locus nel nostro portafoglio ci consente di offrire soluzioni scalabili e flessibili, perfettamente integrabili nelle strategie di orchestrazione di magazzino. Insieme, stiamo aiutando i clienti a crescere con fiducia, accelerando al contempo il ritorno sull’investimento”.

Integrazione e sostenibilità operativa
L’accordo amplia la capacità di Hy-Tek di supportare clienti nei settori 3PL, e-commerce, retail e healthcare, combinando le tecnologie di movimentazione autonoma di Locus con l’esperienza di integrazione e progettazione logistica maturata nel tempo. L’obiettivo condiviso è migliorare la gestione dei flussi interni, ridurre la dipendenza da operazioni manuali ripetitive e garantire continuità di servizio in un contesto di carenza di manodopera qualificata.
In un panorama in cui la flessibilità operativa e la scalabilità rappresentano gli indicatori più critici per la competitività, la collaborazione tra Hy-Tek e Locus Robotics si inserisce in un percorso di evoluzione coerente con i principi dell’Intralogistica 4.0: sistemi intelligenti, cooperazione uomo-macchina e orchestrazione dei processi basata sui dati.
