ABB ha concordato con Rotork i termini di un’offerta in contanti sull’intero capitale del gruppo britannico, specializzato in attuatori elettrici e soluzioni intelligenti per il controllo dei flussi. L’operazione, raccomandata dal consiglio di amministrazione di Rotork, assegna alla società un enterprise value di circa 5,5 miliardi di dollari e dovrebbe chiudersi nella prima metà del 2027, dopo il voto degli azionisti e le autorizzazioni regolatorie.
Rotork opera in un segmento molto vicino al livello fisico dell’automazione industriale. I suoi attuatori, dispositivi di campo, sistemi di controllo dei flussi e soluzioni di strumentazione trovano applicazione in settori come oil & gas, chimica, industria di processo, acqua, energia e data center. Per ABB, l’acquisizione rafforzerebbe la capacità di presidiare il cosiddetto field-device layer, cioè il livello dei dispositivi che raccolgono informazioni dal processo, eseguono comandi e trasformano le decisioni del sistema di controllo in azioni fisiche sull’impianto.
Il razionale industriale dell’operazione si colloca dentro la strategia di ABB su automazione ed elettrificazione. Integrando Rotork, il gruppo svizzero amplierebbe l’offerta dell’area Automation con dispositivi intelligenti e software capaci di monitorare e gestire in modo continuo processi industriali complessi. L’obiettivo dichiarato riguarda il rafforzamento del ciclo “sense-control-act”, nel quale sensori, controllori, software e attuatori lavorano insieme per rendere gli impianti più sicuri, produttivi e sostenibili.
Dopo il closing, Rotork dovrebbe operare come divisione separata all’interno dell’area Automation di ABB, secondo il modello decentralizzato ABB Way. ABB ha indicato anche l’intenzione di mantenere la presenza industriale e tecnologica di Rotork nel Regno Unito, dove il gruppo britannico rappresenta un datore di lavoro ingegneristico rilevante.
“ABB segue Rotork da molti anni e ammira l’eccellenza esecutiva, la qualità ingegneristica e la fiducia dei clienti che i team Rotork assicurano ogni giorno – ha dichiarato Morten Wierod, CEO di ABB -. Siamo convinti della forte coerenza strategica dell’operazione, che amplierà la nostra offerta di automazione al livello dei dispositivi di campo, generando valore significativo per clienti, dipendenti e azionisti di entrambe le società”.
