Vention accelera sull’automazione software-defined con Fanuc e Universal Robots

Ad Automate 2026, svoltasi la scorsa settimana a Chicago, Vention ha presentato due sviluppi rilevanti per il mercato dell’automazione industriale e collaborativa. La società canadese, con sede a Montréal, ha esteso il supporto della propria piattaforma ai robot industriali Fanuc America e ha avviato con Teradyne Robotics un ambiente digital twin ottimizzato per le applicazioni con cobot Universal Robots.

Il tema comune è la semplificazione del deployment. Vention lavora su una piattaforma full-stack che integra hardware modulare, software e physical AI, permettendo alle aziende di progettare, simulare, programmare e mettere in servizio celle robotizzate con tempi più contenuti rispetto agli approcci tradizionali. Fondata nel 2016, l’azienda dichiara oltre 25.000 macchine installate in più di 4.000 stabilimenti nel mondo.

La collaborazione con Fanuc America riguarda l’integrazione dei robot industriali e collaborativi Fanuc nell’ecosistema Vention MachineMotion AI e MachineLogic. La piattaforma supporta ora diverse famiglie di robot, tra cui i cobot CRX, gli industriali LR Mate, LR-10iA, M-710iD e M-20iD. Gli utenti possono progettare la cella, simulare il movimento, generare logiche operative e programmare tramite strumenti no-code o Python all’interno di un ambiente unificato.

Il punto tecnico più interessante riguarda la programmazione goal-driven. Invece di costruire manualmente il percorso del robot attraverso una sequenza di waypoint, l’operatore definisce punto di partenza e punto di arrivo. Il sistema analizza lo spazio di lavoro e calcola automaticamente una traiettoria priva di collisioni. La funzione è supportata da Foundation Stereo, modello aperto NVIDIA Isaac che utilizza telecamere stereo per generare una comprensione 3D in tempo reale dell’ambiente operativo.

Vention

Stando alle dichiarazioni delle aziende coinvolte, questa impostazione riduce il rischio di integrazione e accelera il commissioning, soprattutto in applicazioni come machine tending, pick-and-place, pallettizzazione, saldatura e automazione industriale ad alta velocità. Per i produttori significa poter validare movimenti, ingombri e interazioni della cella prima dell’installazione fisica.

“Stiamo osservando una forte domanda da parte dei produttori per soluzioni di automazione più semplici da implementare e più rapide da mettere in servizio, soprattutto mentre proseguono le difficoltà legate alla disponibilità di manodopera”, ha dichiarato Dick Motley, director dell’Authorized System Integrator Network di Fanuc America.

Il secondo fronte riguarda Teradyne Robotics, gruppo a cui fa capo Universal Robots. In questo caso Vention estende MachineBuilder per creare un ambiente digitale specializzato per i cobot UR a forza e potenza limitate. La piattaforma consente di progettare, configurare e simulare celle modulari Universal Robots prima della costruzione, verificando raggiungibilità, cinematica, strutture modulari e compatibilità dei componenti.

L’ambiente sarà precaricato con le specifiche tecniche della gamma Universal Robots e integrerà componenti UR+ validati, dagli end-of-arm tooling ai sistemi a sette assi. Saranno inoltre disponibili template preconfigurati per applicazioni ricorrenti, tra cui fine linea, machine tending, pick-and-place e sistemi ad asse lineare sopraelevato.

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