Gli AMR MiR automatizzano i flussi interni dello stabilimento Stellantis di Caen

Lo stabilimento di Caen è specializzato nella produzione di trasmissioni e componenti del gruppo motopropulsore destinati ai veicoli dei diversi marchi di Stellantis. Si estende su 23 ettari e realizza 764 prodotti differenti in 45 reparti. Impiega 1.250 persone e nel 2024 ha generato un fatturato di 322 milioni di euro.

Con l’obiettivo di diventare entro il 2030 un riferimento mondiale nella fornitura di trasmissioni ed europeo nei componenti per sospensioni, Stellantis ha avviato un percorso di automazione di tutti i flussi logistici interni. La scelta è ricaduta sui robot mobili autonomi di MiRMobile industrial Robots, ritenuti adatti alla complessità dello stabilimento per flessibilità, facilità di implementazione e programmazione. Il progetto punta a conciliare produttività, sicurezza e miglioramento delle condizioni di lavoro.

AMR MiR Stellantis

Automatizzare flussi complessi in spazi ridotti

Lo stabilimento ha sviluppato un progetto articolato su cinque pilastri: Lean Women and Men, Lean Innovation, Lean Engineering, Lean Environment and Energy e Lean Flows. Nell’ambito di quest’ultimo, il sito ha scelto di automatizzare la movimentazione interna, con l’obiettivo di sostituire progressivamente i mezzi a conduzione manuale, tra cui carrelli elevatori, navette e stoccatori, con robot mobili. Avviato nel 2020, il progetto si è concentrato su tre flussi: il trasporto dei componenti tra le linee produttive e l’impianto di verniciatura, la consegna di contenitori di componenti alle linee attraverso il progetto Epofer e la movimentazione in ingresso e in uscita dall’impianto di cataforesi.

Le squadre Stellantis dovevano individuare una soluzione compatibile con spazi limitati, nei quali erano appena state concentrate le attività precedentemente distribuite in tre edifici. A questo vincolo si aggiungevano la complessità dei flussi interni e la necessità di convivere con pedoni, mezzi manuali e veicoli automatici. Il sito si è orientato verso gli AMR per la flessibilità e la modularità offerte rispetto alle soluzioni AGV considerate. Dopo diverse prove, ha selezionato i robot Mobile Industrial Robots, attraverso il distributore HMI-MBS.

Dal 2022, senza modificare le infrastrutture esistenti, lo stabilimento ha introdotto 43 robot MiR, suddivisi tra 21 MiR1350 adibiti al trasferimento di componenti tra produzione e verniciatura, altri sei robot sono assegnati ai flussi in ingresso e in uscita dalla cataforesi, mentre 16 MiR250 consegnano i contenitori alle linee. Dotati di sensori di sicurezza, i mezzi operano nel sito 24 ore su 24, sette giorni su sette.

AMR MiR Stellantis

Competenze interne per gestire l’automazione

Per il primo progetto, dedicato al trasporto tra produzione e verniciatura, Stellantis si è affidata a un integratore. Successivamente ha scelto di acquisire maggiore autonomia, assumendo uno specialista informatico incaricato di sviluppare i progetti successivi. Questa figura ha contribuito a costruire competenze interne, semplificare le procedure e raccogliere riscontri dagli operatori per migliorare i flussi quotidiani. Per la gestione della flotta è stato inoltre costituito un gruppo di lavoro composto da tecnici di manutenzione e operatori, con una persona di riferimento per ciascun turno del mattino, del pomeriggio e della notte, oltre alla copertura del sabato e della domenica.

“Avevamo bisogno di mantenere le nostre prestazioni e rafforzare la competitività – spiega il responsabile dell’automazione dei flussi logistici di Stellantis-Caen -. Abbiamo deciso di automatizzare i flussi logistici interni per migliorare produttività, sicurezza e condizioni di lavoro. MiR rispondeva meglio alle nostre esigenze”.

Una supervisione dedicata affianca MiR Fleet

Attraverso MiR Fleet, software di gestione della flotta in grado di coordinare fino a 100 robot, Stellantis ha potuto configurare rapidamente e in modo centralizzato tutti gli AMR. Il monitoraggio del livello delle batterie restituisce informazioni sullo stato dei mezzi e permette di gestirne automaticamente la ricarica. Per tenere conto delle caratteristiche specifiche dello stabilimento, l’azienda ha affidato al proprio specialista informatico lo sviluppo di un programma di supervisione dedicato.

Il software verifica che siano presenti tutte le condizioni necessarie all’avvio di una missione, in base allo stato delle attrezzature nei diversi punti di rifornimento. Collegato a MiR Fleet, seleziona automaticamente il robot più adatto all’attività in funzione della posizione e della disponibilità. Sul piano del monitoraggio e della manutenzione, il programma offre una visione precisa della posizione di ciascun mezzo e consente di intervenire rapidamente per permettere la prosecuzione e il completamento delle missioni.

AMR MiR Stellantis

L’obiettivo di automazione al 2030

La visibilità sul sistema, insieme alla facilità di utilizzo e programmazione degli AMR, offre alle squadre dello stabilimento un elevato grado di autonomia nella gestione della flotta. I 43 robot eseguono complessivamente 1.000 missioni al giorno, con riscontri positivi da parte di Stellantis in termini di precisione e ripetibilità.

La standardizzazione dei flussi di trasporto dei bracci oscillanti ha contribuito a rendere più regolare il traffico interno. Il caso studio riporta incrementi di produttività e miglioramenti della sicurezza e delle condizioni di lavoro. La diminuzione dei mezzi manuali riduce infatti le interazioni con pedoni e infrastrutture, limitando il rischio di incidenti e infortuni. Sulla base dell’esperienza maturata nei tre flussi, Stellantis intende proseguire l’integrazione dei robot mobili, con l’obiettivo di automatizzare tutti i flussi interni entro il 2030. HMI-MBS continuerà ad affiancare il sito nello sviluppo della flotta e nell’introduzione delle tecnologie MiR.

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