Sarà uno dei punti di interesse principali durante il LogiMAT 2026, questo ultimo ingresso nella gamma dei forklift a guida autonoma robotizzati di Jungheinrich, che presenta l’EAC 212a, un Mobile Robot progettato per operazioni di trasporto e sollevamento in ambienti logistici e produttivi. Il carrello movimenta pallet e contenitori presso aree di stoccaggio a pavimento, sistemi di trasporto o corsie tampone, ma non solo. È infatti possibile l’integrazione con sistemi automatici di stoccaggio e prelievo.
Le caratteristiche tecniche diramate dall’azienda parlando di portate residue fino a 1.200 kg e una velocità di marcia fino a 6 km/h; features con le quali l’EAC 212a si propone di assicurare un flusso dei materiali efficiente. Le interfacce manuali nei punti di trasferimento vengono inoltre ridotte, aumentando così la stabilità dei processi e la disponibilità complessiva del sistema.
“Con l’introduzione dell’EAC 212a nel nostro portfolio, ampliamo in modo mirato la nostra offerta con una soluzione autonoma per applicazioni in altezza – spiega Jonas Radtke‑Payne, Product Manager di Jungheinrich -. I nostri clienti possono automatizzare completamente i processi di stoccaggio e prelievo, riducendo in modo significativo l’intervento manuale e le potenziali fonti di errore”.
Movimentazione precisa dei carichi
L’EAC 212a è dotato di un sistema di rilevamento pallet 3D basato su AI, in grado di identificare e gestire le unità di carico in modo affidabile anche se non si trovano nella posizione corretta. Deviazioni di posizione fino a ±100 mm e torsioni fino a ±10° vengono automaticamente compensate dal sistema. Ciò assicura processi stabili anche quando i pallet vengono posizionati manualmente e non perfettamente allineati nell’area di prelievo. Le interruzioni non pianificate si riducono e la produttività aumenta.
“Il nostro innovativo sistema di rilevamento pallet assicura che l’EAC 212a lavori in modo affidabile nelle condizioni reali d’uso – aggiunge Jonas Radtke‑Payne -. È un fattore decisivo per la stabilità dei flussi operativi, soprattutto nelle modalità miste che coinvolgono processi manuali”.
Effort di implementazione ridotto
Grazie alla navigazione basata sul riconoscimento dei contorni e sulle caratteristiche naturali dell’ambiente, il robot richiede un esiguo dispiego di sforzo di implementazione. Con l’ausilio di sensori LiDAR, il carrello crea una mappa dell’ambiente circostante e si orienta autonomamente. Non sono necessari punti di riferimento artificiali o modifiche strutturali ai layout di magazzino esistenti; ciò si traduce in tempi di progetto più brevi, costi d’investimento ridotti e la possibilità di apportare modifiche al layout con grande facilità. Grazie alla compatibilità con VDA 5050, il Mobile Robot può essere facilmente integrato in sistemi di controllo e host di livello superiore. Le aree di traffico e la logica dei processi possono essere adattate in modo flessibile in qualsiasi momento, così da rispondere rapidamente ad esigenze operative in evoluzione.
L’EAC 212a è progettato per operare in modalità mista insieme a persone e carrelli industriali manuali. Un sistema di sensori di sicurezza a 360° monitora continuamente l’ambiente circostante. Gli ostacoli imprevisti nella direzione di marcia vengono rilevati a partire da un’altezza di soli 70 mm e aggirati in modo completamente autonomo. Questo aumenta la sicurezza operativa e stabilizza il flusso di materiali, anche in aree di produzione e logistica ad alto traffico. Un display integrato con un’interfaccia utente intuitiva supporta una rapida risoluzione degli errori direttamente sul carrello e riduce i tempi di fermo.
Dal punto di vista propulsivo, il robot mobile è dotato di una batteria agli ioni di litio da 130 Ah completamente integrata e adotta un concetto di ricarica intermedia automatica, per cui può essere istruito tramite un sistema di controllo centrale a raggiungere autonomamente la stazione di ricarica durante le pause operative e riprendere le attività di trasporto dopo un breve periodo di ricarica, per ridurre al minimo l’intervento manuale, aumenta l’efficienza operativa e migliora la pianificazione delle operazioni della flotta.
