Quando un marchio storico dalla riconosciuta competenza industriale decide di fare ingresso all’interno di un gruppo multinazionale ci si può domandare quale possa essere la ragione di una mossa di questo genere. In alcuni casi le acquisizioni analoghe sono giustificate da una scarsa solidità finanziaria, o da altri scenari in cui il brand – per varie ragioni – non è più in grado di innovare e di affermarsi in nuovi mercati. Non è questa la casistica che accompagna una scelta strategica mirata e consapevole, che riguarda due realtà di immenso valore, la cui unione è destinata ad apportare numerose innovazioni a beneficio dei clienti.
La premessa apre la notizia – pervenuta alla nostra redazione – della futura acquisizione da parte del gruppo Faymonville della Morello, azienda di Torino, attiva a livello globale nella produzione di veicoli elettrici (e non solo) per il trasporto industriale. Il gruppo francese, costruttore full-range specializzato nel trasporto eccezionale e la movimentazione di carichi pesanti, ha raggiunto l’accordo per l’ottenimento della quota di maggioranza dell’impresa rappresentata oggi da Amedeo Morello.

L’operazione rappresenta un passaggio strategico per Faymonville, che amplia così il proprio portafoglio di soluzioni semoventi destinate alle applicazioni intralogistiche, in particolare all’interno degli stabilimenti produttivi. I prodotti Morello sono presenti in oltre 45 Paesi nel mondo perché l’impresa piemontese è riconosciuta a livello internazionale grazie alla progettazione e la produzione dei suoi veicoli elettrici a batteria per il trasporto di carichi industriali pesanti, destinati alla movimentazione di macchinari, componenti o semilavorati all’interno dei perimetri di impianti produttivi. I veicoli sviluppati – dai carrelli semoventi gommati, su binario, agli AGV, fino ai rimorchi industriali – sono progettati per il trasporto di carichi a partire da 5 tonnellate di portata utile, trovando impiego in numerosi contesti industriali.
“Siamo orgogliosi e grati che la nostra tecnologia diventi parte dell’offerta di un gruppo familiare solido come Faymonville – ha dichiarato Amedeo Morello, rappresentante della famiglia fondatrice – Con 80 anni di esperienza nel mercato, il nome Morello sarà mantenuto e guarda con fiducia a un futuro promettente”.

Ingresso nella “Faymily”
Con l’ingresso di Morello, Faymonville amplia la propria gamma di veicoli semoventi per classi di carico più leggere, configurabili anche con sistemi AGV, destinati in particolare alle applicazioni di intralogistica industriale. L’integrazione con l’offerta già esistente – che comprende le serie Eco500 ed Eco1000 di Cometto – consente al gruppo di coprire l’intero spettro delle soluzioni di trasporto in questo segmento, servendo settori quali industria ferroviaria, siderurgia, energia, impianti nucleari, difesa e numerosi altri comparti industriali.
I veicoli elettrici a batteria sviluppati da Morello si inseriscono inoltre in modo coerente nella strategia industriale del gruppo, orientata a rispondere alla crescente domanda di soluzioni operative a zero emissioni e a bassa rumorosità negli ambienti industriali. Il Faymonville Group integrerà all’interno della struttura Morello le proprie competenze nei processi produttivi e nell’ingegneria dei veicoli speciali, creando sinergie che aprono nuove prospettive di sviluppo per il costruttore con sede in Lussemburgo e rafforzano il suo posizionamento come fornitore globale di veicoli per il trasporto eccezionale e la movimentazione di carichi pesanti.
