Dalla tradizione industriale romagnola della famiglia Calini e Colaci, nacque, nel 1974, la CM Elevatori. Oggi, l’azienda, ancora guidata dalla famiglia Calini, ha raggiunto una nuova tappa fondamentale del proprio percorso evolutivo, con l’inaugurazione, svoltasi venerdì 2 ottobre, della nuova sede a Lugo, in provincia di Ravenna. L’evento si è tenuto alla presenza di clienti, partner, istituzione e, naturalmente, dei dipendenti aziendali. La società è specializzata nella produzione di attrezzature per la movimentazione industriale e l’agricoltura, con un portfolio di prodotti che spaziano dai mast per carrelli elevatori alle benne, contenitori, girafusti e molto altro ancora.
Questo della nuova sede è un investimento orientato evidentemente sul futuro dell’azienda. Lo stabilimento si sviluppa su una superficie di 11mila mq (di cui 5 mila coperti). La struttura è stata progettata per garantire maggiore spazio, funzionalità e sicurezza in ogni fase del processo produttivo, dalla lavorazione delle materie prime fino al collaudo e alla spedizione dei macchinari finiti, con una disposizione ottimizzata delle aree di lavoro e spazi più ampi per il comfort dei dipendenti. Lo stabilimento produttivo è organizzato in aree dedicate, ciascuna ripensata rispetto alla precedente sede, con l’introduzione di nuovi macchinari, postazioni più ampie con impianti sospesi dedicati e strumentazione di nuova generazione per la produzione sia delle attrezzature per carrelli elevatori destinate al settore industriale, sia degli elevatori idraulici per trattori agricoli.

Tutto è stato pensato per migliorare ed efficientare la produttività, ma anche per una maggiore ergonomia e sicurezza degli operatori, dal sistema di aspirazione centralizzato al passaggio alle vernici ad acqua, in grado anche di ridurre l’impatto ambientale. Il collaudo dei mezzi, infine, avviene in postazioni comandate da remoto, capaci di generare automaticamente report di tracciabilità per ogni unità prodotta. Il rinnovamento rientra infatti in un progetto Industry 4.0 di digitalizzazione dei processi produttivi, che consentirà la progressiva introduzione di macchinari interfacciati e software dedicati alla gestione remota e al tracciamento delle fasi di lavorazione.
Insieme a tutti gli uffici e a spazi pensati per attività formative rivolte anche a clienti e partner, all’interno dello stabilimento trova spazio il nuovo HUB, un ambiente dinamico e accessibile, pensato per ospitare eventi, presentazioni di nuovi prodotti, fino a iniziative di carattere culturale e aperte al territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata all’efficientamento energetico e alla sostenibilità: l’edificio è certificato in classe A2, grazie a soluzioni di climatizzazione che evitano l’utilizzo di combustibili fossili, privilegiando invece l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico posizionato in copertura. Inoltre, nell’ottica di una più efficace prevenzione antisismica, l’edificio è dotato di un sistema di monitoraggio continuo in grado di rilevare anomalie statiche e dinamiche relative alle sollecitazioni cui è sottoposta la struttura.

“Abbiamo scelto di costruire – dichiarano Antonella Babini e Martina Calini, rispettivamente CEO e Head of Sales di CM – secondo criteri che per noi non sono un’opzione, ma una responsabilità. Questa nuova sede, infatti, non rappresenta soltanto un nuovo spazio di lavoro: è il risultato di un percorso, di una scelta di investimento e della volontà di guardare al futuro con fiducia. Con questo edificio apriamo ufficialmente una nuova pagina della nostra storia, fatta di persone, di lavoro e di fiducia che negli anni abbiamo costruito”.
Ogni progetto in CM è concepito interamente all’interno dell’azienda, dalla progettazione alla selezione dei materiali, fino a lavorazione, assemblaggio e collaudo finale. CM produce oltre 1.500 macchinari all’anno, venduti ed esportati in più di 30 Paesi in tutto il mondo, con un export che oggi rappresenta il 40% del fatturato.
