Linde-Xi-Roadster: il mercato italiano accoglie una nuova generazione di carrelli controbilanciati elettrici

Linde Material Handling lancia sul mercato italiano la serie Linde-Xi-Roadster di carrelli elevatore elettrici controbilanciati, sviluppati nell’ambito di una nuova generazione di prodotto. Una gamma che si arricchisce di un totale di sette nuovi modelli, a tre e quattro ruote, con portata fino a 2 tonnellate.

Il cuore del progetto Roadster è un tettuccio di protezione privo di montante anteriore, soluzione che consente agli operatori una visuale libera sulla parte frontale, laterale e superiore del carrello. A questo, si aggiungono ulteriori elementi di design mirati a migliorare la visibilità complessiva, con benefici diretti in termini di sicurezza, precisione operativa ed efficienza durante le operazioni di guida e sollevamento.

Come sintetizza Samuele Albertini, Head of Sales and Marketing Support di Linde MH Italia, il principio è semplice: visibilità significa sicurezza e sicurezza significa produttività. 

“Quando l’operatore ha pieno controllo visivo del percorso, dell’ambiente circostante e del carico, può lavorare in modo più concentrato, preciso ed efficiente – spiega Samuele Albertini, Head of Sales and Marketing Support di Linde MH Italia -. Persone e ostacoli vengono individuati in anticipo e le manovre risultano più rapide e sicure, con un impatto diretto sulla produttività nelle aree di magazzino e produzione”.

Visibilità, sicurezza ed ergonomia come fattori progettuali

Il nuovo carrello nasce per applicazioni in cui visibilità ed ergonomia sono determinanti. Parliamo, ad esempio, della movimentazione e posizionamento preciso di carichi voluminosi, per il servizio delle scaffalature e per le operazioni di carico e scarico degli automezzi, dove accuratezza e controllo risultano fondamentali.

Il miglioramento più evidente deriva come anticipato dall’eliminazione dei montanti anteriori, che tradizionalmente limitano la visuale ai lati del montante di sollevamento. Il pannello frontale ribassato migliora ulteriormente la visibilità delle punte delle forche, mentre i montanti posteriori più sottili facilitano le manovre in retromarcia.

Per garantire una visuale libera anche verso l’alto durante le operazioni di stoccaggio e prelievo, tutti i montanti e le traverse del tettuccio sono stati progettati con sezioni ridotte al minimo. In opzione, il Roadster può essere equipaggiato con un tetto panoramico in vetro rinforzato, conforme alle normative di sicurezza e sottoposto a severi test interni per garantire una protezione affidabile contro la caduta di oggetti.

Un ulteriore elemento distintivo del nuovo Roadster è il Linde Steer Control, che sostituisce il volante tradizionale con un mini-volante o un joystick integrati nel bracciolo sinistro. “Queste soluzioni migliorano ulteriormente ergonomia e visibilità e si integrano perfettamente con il concetto Roadster, offrendo un’esperienza di guida più naturale e meno affaticante, soprattutto nei turni prolungati”, sottolinea ancora Albertini.

Una piattaforma tecnologica condivisa

I modelli Linde Xi14 – Xi20 R (a tre ruote) e Linde Xi16 – Xi20 R (quattro ruote) si basano sulla nuova piattaforma Xi con batterie agli ioni di litio integrate. Le dimensioni compatte non devono ingannare. L’ambiente di lavoro è ampio e confortevole, con generoso spazio per gambe e testa e un ampio gradino per facilitare salita e discesa dal veicolo.

Sia la versione standard Linde Xi che la Roadster sono dotate di motori sincroni a riluttanza ad alte prestazioni ma economici, che garantiscono le massime prestazioni e un’elevata capacità di carico residuo. Lo stesso vale per tutte le opzioni di equipaggiamento disponibili, come le varianti di sedile o montante, garantendo la massima personalizzazione. Infine, la nuova serie offre molti altri vantaggi, come un sistema di isolamento dalle vibrazioni sull’asse motore, sull’asse sterzante e sul montante di sollevamento.

L’intera progettazione della nuova serie Xi-Roadster è orientata alla riduzione dei costi operativi e alla sostenibilità. Componenti chiave come motori e batteria sono esenti da manutenzione, mentre l’accessibilità del veicolo è stata studiata per semplificare le operazioni di assistenza.

Un esempio è l’estensione dell’intervallo di sostituzione dell’olio idraulico e dei filtri fino a 6.000 ore di esercizio, un valore che stabilisce un nuovo riferimento nel settore. Questo consente di ridurre il consumo di olio, limitare gli sprechi e diminuire i tempi di fermo macchina lungo l’intero ciclo di vita del carrello.

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