La gestione dei flussi intralogistici sta progressivamente spostandosi verso logiche di picking unitario, con volumi frammentati e cicli operativi più frequenti. La conseguenza è una richiesta crescente di sistemi in grado di sostenere dinamiche elevate, continuità di esercizio e precisione nei movimenti, soprattutto nei magazzini automatici e nelle linee di fine linea.
Bosch Rexroth interviene su questo livello con una gamma di soluzioni di Linear Motion Technology che comprende assi lineari a vite a sfere e a cinghia dentata, sistemi cartesiani multiasse, elettrocilindri e componenti di trasmissione come guide lineari e viti a ricircolo di sfere. Si tratta di elementi che costituiscono l’ossatura dei sistemi automatizzati di movimentazione, dalla presa del singolo collo fino alla gestione del pallet.
Nei sistemi automatici di stoccaggio e prelievo, inclusi i magazzini miniload e le scaffalature alte, gli assi lineari azionati da viti a sfere o cinghie dentate vengono utilizzati per garantire movimenti rapidi e ripetibili lungo le direttrici di picking. L’integrazione con motori stepper dotati di drive consente una gestione diretta del movimento, riducendo la complessità dell’architettura di controllo. In queste configurazioni, la precisione di posizionamento diventa un requisito operativo per il prelievo automatizzato, spesso in combinazione con sistemi robotizzati.
Le stesse tecnologie trovano applicazione nei sistemi cartesiani multiasse impiegati per pallettizzazione e smistamento. Rispetto a robot antropomorfi, queste configurazioni si caratterizzano per una cinematica più semplice e per una maggiore coerenza prestazionale all’interno dell’intero volume di lavoro. L’utilizzo di moduli lineari standardizzati consente inoltre una più rapida integrazione con nastri trasportatori e linee esistenti, aspetto rilevante nelle installazioni retrofit o negli ampliamenti di impianto.
Un altro ambito riguarda l’equipaggiamento dei veicoli a guida autonoma, dove elettrocilindri e sistemi lineari vengono impiegati per le funzioni di sollevamento e regolazione delle forche. L’adozione di attuatori elettrici, in sostituzione di soluzioni pneumatiche, permette un controllo più preciso del movimento e intervalli di manutenzione più lunghi, grazie a cicli di rilubrificazione estesi. Le regolazioni automatiche delle forche, basate su guide e viti a sfere, consentono inoltre la gestione di pallet con geometrie differenti senza interventi manuali.
L’insieme di queste soluzioni evidenzia un orientamento verso sistemi modulari ed elettrificati, nei quali la movimentazione lineare si inserisce come una componente strutturale dell’automazione intralogistica, con impatto diretto su throughput, continuità operativa e adattabilità dei flussi.
