Nel prossimo numero di FAB-Forklifts, AGVs, Batteries & Logistics Automation, parleremo del tema della progettazione e validazione delle flotte di AGV e di AMR all’interno dei magazzini e dei siti industriali. La divisione specializzata all’interno di LCS Group ha ideato un metodo che va sotto il nome di LCS Flow & AGV Simulation.

L’approccio della società italiana – che sarà tra i protagonisti della futura AGV EXPO, in programma a Piacenza dal 22 al 24 ottobre – è strutturato per dare risposte concrete alle aziende che si affacciano a questo mercato con coraggio e lungimiranza, ma che non hanno bene chiaro in fase di progettazione quali siano le tecnologie migliori per il proprio caso specifico.

Negli ultimi anni l’adozione di AGV (Automated Guided Vehicles) e AMR (Autonomous Mobile Robots) è cresciuta rapidamente nel settore dell’intralogistica, spinta da esigenze molto concrete: ridurre i tempi di attraversamento, aumentare la flessibilità operativa, reagire alla carenza di manodopera e rendere i processi più resilienti. Tuttavia, molti progetti nascono ancora come scelte “a silos”. Si introduce una flotta per automatizzare una tratta specifica senza però verificare a fondo come quella flotta si inserirà nei flussi complessivi del sistema.

È qui che emergono problemi tipici, come i colli di bottiglia su incroci, varchi, aree di scambio e buffer, i cosiddetti “deadlock” (stalli sistemici), congestioni, attese a catena e missioni bloccate e, infine, prestazioni che sono “buone sulla carta”, ma che non riescono ad essere replicate in esercizio.

Continuate a seguire i nostri aggiornamenti e preparatevi per il primo numero del 2026, che includerà questo ed altri servizi e approfondimenti.

Privacy Policy Cookie Policy