L’azienda produttrice di software per il posizionamento GPS, GNSS e altri sistemi per vari settori, Trimble, ha annunciato una nuova funzionalità, destinata al back office delle società impiegate nella logistica e nei trasporti. L’agente – sviluppato con intelligenza artificiale – va a colmare un gap considerevole nell’automazione di questo segmento, che riguarda la parte amministrativa, ovvero una mole di documenti e anche di azioni da svolgere lontano dai mezzi e dalle baie di carico. Prima che un trasporto venga eseguito, e ancora dopo la consegna, ordini, contratti, segnalazioni, report, richieste dei clienti e aggiornamenti di manutenzione attraversano diversi uffici e applicazioni. Molte informazioni arrivano attraverso email o documenti, vengono controllate da una persona e poi riportate nei sistemi gestionali.
Trimble Arc Agent può essere identificato con il termine fleet manager, che in questo caso va però letto soprattutto nella sua dimensione organizzativa. Non parliamo della gestione di flotte di veicoli a guida autonoma, come spesso accade sul nostro portale. Siamo in un’altra dimensione della logistica. Arc lavora sui dati prodotti dall’attività quotidiana delle imprese che si occupano di logistica e di trasporti, collega applicazioni differenti e può eseguire alcune sequenze operative sulla base delle istruzioni ricevute. Il suo campo d’azione comprende l’analisi dei report, l’inserimento delle informazioni, l’assistenza agli utenti e l’apertura di richieste di manutenzione.
“Il mercato è saturo di strumenti di intelligenza artificiale scollegati tra loro, che richiedono supervisione costante e gestione manuale. Abbiamo sviluppato Trimble Arc Agent per interrompere questo schema, introducendo un unico agente ad alte prestazioni alimentato da un catalogo di skill – ha dichiarato Jonah McIntire, chief product and technology officer della divisione Transportation and Logistics di Trimble -. Arc Agent offre quell’automazione prevedibile e spiegabile che il settore attendeva, consentendo alle organizzazioni di preservare il patrimonio di conoscenze operative maturato nel tempo e di applicarlo in maniera coerente”.
L’autonomia di cui si parla riguarda la capacità di costruire ed eseguire un flusso utilizzando gli strumenti messi a disposizione. Alla generazione di una risposta può quindi seguire un’azione nel sistema collegato.
Tra comunicazioni e sistemi gestionali
Arc accede alle fonti aziendali mediante API e connettori basati sul Model Context Protocol, indicato con l’acronimo MCP. Può essere collegato alle caselle di posta, a Salesforce e alle applicazioni predisposte per questo tipo di integrazione. Nel portafoglio Trimble risultano già disponibili connessioni con prodotti come TMW Suite e TMT Fleet Maintenance, ma l’azienda prevede di estendere progressivamente la compatibilità agli altri software per trasporti e logistica e, in prospettiva, a un numero maggiore di sistemi di terze parti.
L’agente dispone di un catalogo di skill, cioè competenze configurate per eseguire attività specifiche. La medesima installazione può essere utilizzata da persone con ruoli differenti, associando a ciascun profilo le funzioni pertinenti. Informazioni come mansione, responsabilità e contesto operativo aiutano Arc a interpretare le richieste e a ordinare i risultati secondo le necessità dell’utente.

Una delle applicazioni riguarda l’inserimento di ordini e contratti. La relativa competenza, attualmente disponibile in Nord America, estrae i dati richiesti e li trasferisce nei sistemi aziendali di riferimento. Nel flusso tradizionale questa attività è notoriamente svolta dal personale aziendale e presuppone un lavoro di verifica e digitazione manuale. Certo, l’agente virtuale assume in carico i passaggi ripetitivi, ma lascia all’operatore la gestione dei casi che richiedono una valutazione ad hoc.
La funzione di assistenza utilizza invece la documentazione tecnica e le informazioni disponibili nei sistemi di supporto. Quando il problema deve essere trasferito a uno specialista, Arc può predisporre un ticket attraverso Jira o Salesforce. La skill Personal Assistant riunisce email, calendario, messaggi e strumenti di project management in una panoramica ordinata per priorità.
Gli esempi utilizzati da Trimble restituiscono bene la natura amministrativa dello strumento. Una configurazione può leggere le trascrizioni delle riunioni, individuare gli impegni assegnati e preparare un riepilogo giornaliero. Un’altra può riconoscere i messaggi provenienti da determinati mittenti, attribuire loro una priorità e predisporre una risposta. Nell’ambito della gestione tecnica della flotta, Arc può aprire una richiesta di manutenzione in seguito alla segnalazione di una foratura o di un’altra anomalia riscontrata dal conducente.
Le skill alla base del processo
I clienti possono utilizzare le competenze già presenti nel catalogo oppure svilupparne di proprie. Trimble affianca a questa possibilità un gruppo interno di specialisti che analizza con l’azienda i processi da automatizzare, individua i programmi da collegare e configura i connettori necessari.
Il percorso descritto dall’azienda prevede una prima fase di confronto, seguita dalla creazione delle skill e da un periodo di prova. Dopo quattro settimane viene svolta una verifica per capire quali attività abbiano prodotto risultati utili e dove sia opportuno estendere o correggere l’automazione. Questo passaggio ha un peso rilevante, perché una procedura amministrativa contiene spesso eccezioni, autorizzazioni e consuetudini che raramente emergono nella sua descrizione iniziale.
Per alimentare il motore linguistico, Trimble ha scelto di utilizzare modelli già presenti sul mercato, citando Gemini, Claude e ChatGPT. Lo sviluppo interno si è concentrato sull’Arc Safety Harness, uno strato di controllo che verifica i parametri di sicurezza delle skill prima della loro distribuzione all’interno dell’organizzazione.
L’accesso a email, dati operativi e applicazioni gestionali richiede comunque una definizione accurata dei permessi, per cui anche la portata delle azioni affidate all’agente deve essere stabilita in relazione al processo, in quanto, ad esempio, la sintesi di un report presenta conseguenze diverse rispetto all’inserimento di un ordine o all’aggiornamento di un sistema di manutenzione.
Trimble Arc è, per lo meno in questa prima fase, e come spesso accade per questo tipo di servizi, disponibile attraverso un abbonamento.
