Pudu Robotics rafforza la propria presenza nel mercato nordamericano con l’apertura di una nuova sede a Dallas, in Texas, tassello operativo che segna un’evoluzione nella strategia di sviluppo del gruppo cinese nel continente americano. L’inaugurazione, avvenuta il 23 aprile, si inserisce in un percorso di espansione già avviato negli anni precedenti, ma introduce un cambio di scala nella gestione delle attività regionali, orientato a una maggiore integrazione tra logistica, supporto tecnico e sviluppo commerciale.
La scelta di Dallas non è casuale e risponde a una logica infrastrutturale precisa. La posizione geografica, centrale rispetto al territorio statunitense, consente una copertura più efficiente sia del Nord che del Sud America, mentre il contesto locale offre un sistema logistico consolidato, un ambiente favorevole alle imprese e un accesso diretto a una base articolata di clienti industriali. Il nuovo quartier generale, situato nel Sherman Tech Center di Richardson, integra in circa 1.486 metri quadrati di superficie aree adibite a ufficio, showroom e aree di stoccaggio, configurandosi come un nodo operativo destinato a coordinare attività di vendita, assistenza e gestione delle operazioni.
L’apertura della sede texana si accompagna a una riorganizzazione più ampia della presenza negli Stati Uniti, l precedente hub di Santa Clara, inaugurato nel 2025 come centro dimostrativo e di formazione, viene ora riconfigurato con una funzione più snella di supporto logistico, mentre la rete distributiva viene rafforzata attraverso un sistema di magazzini su entrambe le coste, con l’obiettivo di migliorare i tempi di consegna e la continuità operativa su scala nazionale.

Dal punto di vista applicativo, la crescita di Pudu nel mercato americano è sostenuta da una diffusione già significativa delle proprie soluzioni robotiche. Dal 2018, anno di ingresso negli Stati Uniti, l’azienda ha installato circa 15.000 unità nelle Americhe, registrando una crescita del fatturato regionale pari al 285% su base annua. Un dato – diffuso dalla stessa società – che riflette, oltre all’espansione commerciale del marchio, anche una progressiva maturazione della domanda, trainata da esigenze sempre più stringenti legate alla carenza di manodopera e all’ottimizzazione dei processi.
L’offerta tecnologica si articola su più ambiti applicativi, che spaziano dalla logistica interna alla pulizia industriale, fino alle attività di servizio e interazione. In ambito intralogistico, i robot della serie T operano con payload compresi tra 150 e 600 kg, trovando impiego nella movimentazione di materiali e nel supporto ai flussi produttivi all’interno di magazzini e stabilimenti. In parallelo, la gamma si estende a soluzioni per il facility management, come i sistemi di pulizia autonoma, e a piattaforme orientate all’interazione uomo-macchina, ambito nel quale si inseriscono anche le prime applicazioni basate su logiche di embodied AI.
Proprio quest’ultimo elemento rappresenta uno degli assi di sviluppo dichiarati, con l’obiettivo di rendere i robot progressivamente più adattabili a contesti operativi complessi e dinamici. Una direzione che si intreccia con l’esigenza, sempre più evidente in ambienti industriali e logistici, di integrare le tecnologie all’interno di processi esistenti senza introdurre rigidità operative.

La crescita nel continente è accompagnata anche da un’espansione dell’organizzazione locale, che negli anni si è evoluta da una presenza iniziale limitata a una struttura articolata, in grado di coprire vendite, assistenza post-vendita, sviluppo soluzioni e marketing. Parallelamente, la rete di partner e distributori ha registrato un incremento significativo, con una crescita del 63,6% su base annua e una diffusione trasversale in settori che includono logistica, sanità, retail, real estate e industria manifatturiera.
“Stiamo costruendo una presenza di lungo periodo nelle Americhe attraverso un approccio localizzato – ha dichiarato Raymond Pan, General Manager Americas di Pudu Robotics -. La nuova sede e la riorganizzazione della nostra infrastruttura rappresentano una base solida per sostenere questa crescita, insieme agli investimenti in prodotti adattati ai mercati locali, allo sviluppo della supply chain e al rafforzamento dell’ecosistema di partner”. Lo stesso Pan ha indicato, in una prospettiva di medio termine, l’obiettivo di ampliare ulteriormente la diffusione delle soluzioni robotiche negli Stati Uniti, accompagnando l’adozione su scala multi-sito in ambito industriale e commerciale.
