Zalando ha in previsione l’incremento di 50 robot basati su intelligenza artificiale sviluppati da Nomagic (circa 50 unità aggiuntive) da installare all’interno della propria rete europea di fulfillment. Il piano prevede l’introduzione progressiva di sistemi pick-and-place dedicati alla gestione automatizzata delle scatole di scarpe, incluse configurazioni complesse come quelle a due pezzi o non sigillate.
Il cuore tecnologico della soluzione è rappresentato dallo Shoebox Picker, che integra un sistema di visione basato su AI e un controllo robotico abbinato a un end-effector progettato per garantire una presa affidabile anche in presenza di coperchi separati. Il sistema consente la movimentazione senza necessità di sigillatura con nastro, evitando deformazioni o disallineamenti tra base e coperchio. Le unità robotiche sono progettate per operazioni di picking a livello di singolo articolo, scansione e successiva immissione nei sistemi automatizzati di smistamento, come i pocket sorter.
“La fase di test con Nomagic ha dimostrato che queste soluzioni robotiche si integrano efficacemente nei nostri centri logistici – ha dichiarato Marcus Daute, Vice President Logistics Network di Zalando -. Dopo l’implementazione rapida e positiva delle prime 10 unità, abbiamo deciso di estendere la collaborazione, introducendo nuovi robot in modo progressivo, in linea con l’evoluzione della nostra rete. Le dimensioni delle nostre operazioni richiedono un’automazione intelligente che operi in sinergia con le persone. Delegando ai robot le attività più semplici, possiamo migliorare le prestazioni operative e al tempo stesso favorire la crescita delle competenze interne”.

Il sistema utilizza tecnologie avanzate di computer vision per identificare in tempo reale il tipo di prodotto e il suo orientamento, adattando automaticamente la modalità di presa e la strategia di prelievo. Questo consente di gestire in modo stabile anche articoli eterogenei e non perfettamente allineati, riducendo errori e interventi manuali.
“Zalando rappresenta un partner con cui collaboriamo in modo strutturato, sia a livello di gestione progettuale sia nelle operazioni in magazzino – ha commentato Kacper Nowicki, CEO e co-fondatore di Nomagic – L’integrazione tra intelligenza artificiale e sistema fisico consente di affrontare problematiche operative concrete, trasformando uno dei principali colli di bottiglia del settore in un processo automatizzato e continuo”.

Le prime installazioni sono già operative in Germania, nei siti di Lahr e Mönchengladbach, e in Italia, presso il centro logistico di Verona. Il piano di espansione prevede ulteriori implementazioni nei principali hub europei del gruppo, tra cui Rotterdam, Stoccolma, Parigi e il nuovo centro di Giessen, destinato a entrare in funzione nel corso dell’anno.
