Logic lancia il robot sospeso Octopus per la movimentazione dei cartoni

Logic Robotics ha annunciato nei giorni scorsi il lancio di Octopus, un robot industriale sospeso che punta a sostituire le attrezzature statiche a pavimento con un sistema installato a soffitto per la movimentazione flessibile dei cartoni. Sospeso sopra i flussi di lavoro esistenti, Octopus può prelevare, sollevare e trasferire autonomamente merci in cartoni senza occupare spazio nei corridoi, ha dichiarato l’azienda.

Con sede a Waltham, Massachusetts, l’azienda Logic si è specializzata dal 2019 – anno di fondazione – nello sviluppo di soluzioni per una gestione del magazzino, trasporto, robotica e aggregazione dei dati in un unico livello di controllo, in grado di orchestrare ed eseguire direttamente la movimentazione delle merci tra strutture e modalità di trasporto.

Octopus, progettato per essere configurabile

La progettazione di Octopus nasce come una piattaforma configurabile e multi-braccio, compatibile con combinazioni di ventose, pinze, gripper ed end effector specializzati. Ogni braccio opera in modo indipendente e può essere coordinato per gestire in parallelo SKU, dimensioni e tipologie di imballaggio differenti. Secondo l’azienda, questo consente al suo sistema goods-to-robot di eseguire contemporaneamente più operazioni di prelievo e deposito su carichi misti.

“Poiché tutti gli utensili sono disponibili e attivi simultaneamente, il robot non deve fermarsi per effettuare cambi meccanici. Questo elimina una delle principali fonti di inattività e permette di mantenere una produttività elevata”, affermano da Logic.

Octopus è progettato per essere integrato sia in strutture esistenti sia in nuovi impianti, dai centri di distribuzione tradizionali ai micro-fulfillment center, con la possibilità personalizzare il sistema in base al layout dell’impianto.

Fissandosi alla struttura superiore dell’edificio, Octopus trasforma il volume in altezza in spazio produttivo senza occupare superficie a pavimento. Il sistema a portale ad alta velocità può servire portoni di banchina, punti di ispezione, zone di stoccaggio o corsie di cross-docking.

Le aree di carico statiche diventano hub di interazione intelligenti, dove le merci arrivano, vengono movimentate automaticamente e passano direttamente alla destinazione successiva, senza ripallettizzazione manuale o stoccaggio intermedio.

Integrazione per flussi più flessibili

Octopus lavora con le piattaforme Logic Pallets per trasformare ogni zona di carico in una cella di automazione intelligente. Il sistema di sollevamento è coordinato con robot mobili autonomi, o AMR, che trasportano e posizionano i carichi sotto il robot.

Invece di portare i pallet verso strumenti diversi o chiedere a un singolo robot di adattarsi meccanicamente a ogni compito, Logic Pallets può raggiungere il braccio Octopus più adatto in base alle esigenze del singolo articolo, ordine o flusso operativo. “Il risultato è un vero paradigma goods-to-robot – dichiara l’azienda – nel quale la piattaforma mobile gestisce il movimento e il posizionamento, mentre il sistema sospeso si concentra su picking, sollevamento e ispezione rapidi e precisi”.

L’interfaccia LINK – Logic Interface Network, riunisce in un unico livello decisionale i dati provenienti dai bracci robotici, dai Logic Pallets, dai sensori e dai sistemi di visione. LINK utilizza la consapevolezza spaziale di Octopus, i dati di peso rilevati dai Logic Pallets, le immagini e i codici prodotto per convalidare in tempo reale ogni operazione di prelievo e deposito, confrontando ogni movimento con un’anagrafica centrale degli articoli.

Durante l’avanzamento delle merci dal ricevimento allo stoccaggio e dall’area di staging al carico in uscita, il sistema conferma continuamente cosa è stato movimentato, dove si trova e come debba essere gestito nella fase successiva. Questo dovrebbe mantenere accuratezza e tracciabilità, senza interrompere il flusso operativo.

L’impiego congiunto di Octopus e Logic Pallets sotto un unico sistema operativo supporta il sollevamento, lo smistamento, lo staging e il trasferimento delle scorte in ogni nodo della supply chain. Lo stesso robot sospeso che compone pallet misti per gli ordini in uscita può inoltre effettuare ispezioni in banchina, supportare trasferimenti in cross-docking o alimentare flussi di micro-fulfillment senza riconfigurare le aree a pavimento.

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