Hyundai Material Handling accelera sul mercato europeo con una strategia centrata su elettrificazione della gamma, ampliamento della rete di concessionari e rafforzamento delle strutture di assistenza. Da gennaio 2026 le attività europee sono guidate da Dongjoon “DJ” Lee, manager con oltre 25 anni di esperienza internazionale nel Gruppo Hyundai ed ex responsabile delle vendite globali presso la sede centrale.
La nuova fase si inserisce nel percorso avviato dal Gruppo HD Hyundai con la costituzione, nel 2023, di HD Hyundai XiteSolution. La holding intermedia integra HD Hyundai Construction Equipment e HD Hyundai Infracore, ex Doosan Infracore, e coordina le sinergie di gruppo nelle aree sviluppo, produzione e distribuzione. In questo quadro, la divisione dedicata ai carrelli elevatori e alle tecnologie per la movimentazione dei materiali assume un ruolo strategico più marcato anche in Europa.
“Con la creazione di HD Hyundai XiteSolution, la divisione Industrial Vehicles è stata strategicamente riorganizzata per poter operare a livello globale in modo più indipendente e competitivo – spiega DJ-Lee -. Il nostro obiettivo è quello di affermare Hyundai Material Handling in Europa come fornitore di riferimento, con un’elevata integrazione verticale e tempi di consegna particolarmente brevi”.

Elettrificazione della gamma
Il primo asse della strategia riguarda l’ampliamento del portafoglio elettrico. Dopo l’introduzione della serie B-X ad alta tensione nella fascia da 4 a 9 t, Hyundai prevede di presentare entro il terzo trimestre del 2026 nuovi carrelli elevatori elettrici heavy-duty con portate da 10 a 18 t. L’obiettivo è estendere l’elettrificazione anche alle applicazioni più gravose, oggi ancora presidiate in larga parte da soluzioni endotermiche.
A partire da novembre 2026 è inoltre prevista l’introduzione di una nuova serie di carrelli elevatori elettrici a tre ruote nel segmento entry-level da 1,5 a 2 t. Entro il 2028, l’intera gamma elettrica Hyundai nella fascia da 1,5 a 5 t sarà modernizzata e ampliata. Per il mercato europeo, il passaggio è rilevante sia per le flotte di magazzino sia per le applicazioni miste, in cui emissioni locali, rumorosità, costi energetici e disponibilità operativa incidono sempre più sulle scelte d’acquisto.

Rete dealer, ricambi e tempi di consegna
Parallelamente al prodotto, Hyundai sta intervenendo sulla copertura commerciale e sull’assistenza. Nel primo trimestre del 2026 sono stati siglati nove nuovi contratti di concessionari in Francia, Italia e area baltica. Entro la fine dell’anno l’azienda prevede l’ingresso di altri 20 partner di vendita, con un’attenzione specifica a Germania, Spagna e Regno Unito.
La strategia europea comprende anche l’incremento della disponibilità dei ricambi al 97%, l’ampliamento dei programmi di finanziamento per concessionari e clienti finali e il rafforzamento delle strutture di supporto. Sul piano logistico-commerciale, Hyundai indica tempi di consegna in Europa compresi tra circa 3,5 e 5 mesi dalla ricezione dell’ordine, insieme alla disponibilità di una gamma di modelli già presenti nel magazzino europeo per rispondere alle richieste a breve termine.
Integrazione verticale e produzione
Un ulteriore elemento della strategia riguarda l’integrazione verticale all’interno del gruppo. Grazie alle competenze di HD Hyundai Infracore, Hyundai Material Handling dispone di know-how proprietario in motori, trasmissioni e sistemi idraulici. In una fase di instabilità delle catene di fornitura globali e di volatilità dei mercati delle materie prime, il controllo di componenti e processi produttivi viene indicato come un fattore di stabilità industriale e commerciale.
Il sito produttivo principale resta Ulsan, in Corea del Sud, con una capacità annua di circa 25.000 carrelli elevatori. Per i modelli prodotti in Corea è prevista una garanzia standard di tre anni o 4.000 ore di funzionamento sui ricambi. Le batterie di trazione sono coperte da garanzia di cinque anni o 10.000 ore di funzionamento, con l’85% della capacità residua garantita dopo cinque anni.
Con un portafoglio elettrico in ampliamento, una rete di concessionari più estesa e un’organizzazione europea rafforzata, Hyundai Material Handling punta a raggiungere nei prossimi cinque anni una quota compresa tra il 4 e il 5% del mercato europeo dei carrelli elevatori controbilanciati.
