ABB Robotics ha avviato una collaborazione globale con Roche Diagnostics per sviluppare e portare sul mercato nuove soluzioni robotiche destinate ai laboratori clinici. L’accordo punta ad automatizzare processi critici come preparazione dei campioni, movimentazione interna e collegamento tra strumenti diagnostici, introducendo robotica più autonoma e adattabile in un settore sottoposto a crescente pressione operativa.
Il contesto riguarda direttamente la logistica interna del laboratorio. Secondo i dati richiamati da ABB Robotics, circa il 70% delle decisioni terapeutiche si basa su test diagnostici. Allo stesso tempo, i laboratori devono gestire carenza di personale qualificato, invecchiamento della popolazione e aumento della medicina personalizzata, con volumi e complessità crescenti nelle attività di analisi.
“La collaborazione è una tappa importante per accelerare l’automazione dei laboratori, introducendo su larga scala una robotica più autonoma e versatile nei laboratori clinici – ha dichiarato Marc Segura, President di ABB Robotics -. Con Roche, potremo portare la più recente physical AI nei laboratori di tutto il mondo, affrontando importanti criticità che impediscono ai laboratori di fornire i migliori risultati ai pazienti”.
Le prime applicazioni riguarderanno due aree operative. Nel segmento pathology di Roche, ABB Robotics svilupperà soluzioni per supportare la movimentazione e l’organizzazione dei vetrini, favorendo flussi più digitali e connessi. Nei laboratori di diagnostica centrale, il principale segmento di Roche per i test di laboratorio, ABB impiegherà manipolatori mobili autonomi per trasferire campioni e materiali tra gli strumenti, aumentando connettività, flessibilità e regolarità del processo.
Questa impostazione richiama un modello intralogistico applicato al laboratorio. I robot non operano solo come macchine isolate, ma come elementi mobili capaci di collegare strumenti, postazioni e fasi di lavoro. La movimentazione dei campioni, spesso composta da attività ripetitive e sensibili ai tempi, può così diventare parte di un flusso più continuo e controllato, riducendo il carico operativo sul personale tecnico.
“Collaborare con ABB Robotics ci permette di portare un nuovo livello di automazione robotica nei laboratori di ogni dimensione. Si tratta di flessibilità e coerenza essenziali nella diagnostica clinica – ha dichiarato Marc Boehm, Lifecycle Leader for Core Lab di Roche Diagnostics -. Automatizzando le attività ripetitive, consentiamo al personale di laboratorio di concentrarsi su analisi complesse, accelerando direttamente il percorso dalla diagnosi alle decisioni terapeutiche critiche per i pazienti”.
ABB Robotics sarà responsabile dello sviluppo delle soluzioni robotiche industrial-grade per laboratorio, facendo leva sulle proprie competenze in automazione, sulla presenza manifatturiera globale e sul portafoglio di robotica AI-powered orchestrato dal software ABB Robotics. Roche contribuirà con competenze diagnostiche e conoscenza applicativa, così da adattare le soluzioni alle esigenze reali dei laboratori clinici.
Il riferimento alla physical AI indica robot capaci di apprendere da dati reali e adattarsi ad ambienti dinamici. In un laboratorio, questo significa gestire variazioni nei flussi, nei materiali, nelle priorità e nella disposizione degli strumenti con maggiore flessibilità rispetto a un’automazione rigida e completamente predeterminata.
La collaborazione si inserisce nella strategia di ABB Robotics di lavorare con partner dell’ecosistema laboratorio per affrontare colli di bottiglia operativi e sviluppare soluzioni scalabili. Per il settore logistics automation, il progetto conferma l’estensione della logica intralogistica anche agli ambienti sanitari, dove il movimento sicuro, tracciabile e continuo di campioni e materiali contribuisce alla qualità e alla rapidità del processo diagnostico.
